• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Tavanti Chiarenti Enzo (Morgan)

Nato a Città della Pieve (Pg) il 1 novembre 1918. Militare. Antifascista.
L’Otto settembre è tenente in servizio permanente effettivo in un reparto di carristi a Viù (To), nelle Valli di Lanzo e, a seguito dello sbandamento, decide di rientrare in famiglia a Città della Pieve. A fine 1943, onde non aggravare la sua posizione e per evitare ripercussioni sui familiari, opta per rispondere alla chiamata della Rsi.
Nel gennaio 1944 ottiene un permesso per recarsi di nuovo a Viù, dove aveva sede il deposito del suo reparto, per ritirare gli effetti personali, ma in realtà per entrare in una delle formazioni partigiane lì già costituitesi e operanti. Fermato da alcuni partigiani, viene portato al comando più vicino, chiedendo ed ottenendo di essere incorporato come semplice partigiano. Le capacità militari subito dimostrate portano tuttavia “Morgan” a ottenere ben presto il comando di un distaccamento, in località Bogliano (Mezzenile, To), sempre nelle Valli di Lanzo.
Il 1 marzo 1944 il comando tedesco di Torino decide di lanciare una delle prime “Grandi operazioni contro le bande”, studiate per stroncare l’attività partigiana laddove aveva già raggiunto una forza consistente, come in Piemonte e in certe aree appenniniche dell’Italia centrale. Lo spiegamento di forze è ingente e le operazioni iniziano il 5 marzo, sempre precedute da una massiccia preparazione di artiglieria, che colpisce le posizioni partigiane e devasta i villaggi circostanti. Due giorni dopo viene investito il distaccamento comandato dal ten. Tavanti Chiarenti “Morgan”, che riesce a mettere in salvo gran parte dei suoi uomini e dell’armamento, cadendo per un colpo di mortaio nella giornata del 7 marzo 1944*. Il comando della VII divisione Giustizia e Libertà “Pietro Ferreira”, da cui il distaccamento di “Morgan” dipendeva, lo propone per la medaglia d’oro al Valore militare, che però non risulta concessa.
Il corpo, inizialmente sepolto nelle vicinanze del luogo dell’uccisione, viene – a cura del comando di divisione – traslato a Città della Pieve, dove è tumulato con solenni funerali il 24 febbraio 1946, a pochi giorni dal secondo anniversario della morte in combattimento.


Tommaso Rossi


All’Anagrafe del Comune di Città della Pieve, che si ringrazia per i dati forniti, la data di morte registrata è il 9 marzo 1944.


Fonti e bibl., Asp, Cln provinciale, b. 1, fasc. 14, cc. 2, 5, 11; Solismo Sacco, Storia della Resistenza nella zona sud-ovest del Trasimeno, Pliniana, Selci Lama 1991, pp. 151-154.
Banca dati del Partigianato piemontese, ad nomen (http://intranet.istoreto.it/partigianato/dettaglio.asp?id=83766).



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