• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Ranieri di Sorbello Giovanni Antonio (Gianni)

Nasce a Roma il 10 febbraio 1903, dal marchese Ruggero Ranieri Bourbon del Monte di Sorbello e da Romeyne Robert di Morristown (New Jersey, USA). Ingegnere. Antifascista.
Laureato in Ingegneria civile, sotto le armi è sottotenente degli alpini. Dal 1931 al 1934 lavora a Civitavecchia per una società incaricata di realizzare uno stabilimento per la produzione dell'alluminio. Nel 1935-1936 viene ingaggiato da una ditta privata come dirigente dei trasporti e lavori stradali in Africa orientale italiana, fra Massaua e Macallé. Nell'agosto 1936 viene promosso tenente in congedo e nell'ottobre dello stesso anno è chiamato come istruttore della Premilitare a Perugia. Nel marzo 1938 viene trasferito alla CII legione della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale (Mvsn) quale ufficiale addetto al servizio cinematografico. Nel 1940 è richiamato alle armi e mobilitato nella XVIII legione come capomanipolo di artiglieria contraerea. In questo ruolo prende parte alla difesa di Roma dai bombardamenti alleati. L'Otto settembre si dà subito alla macchia perché inseguito dai fascisti e si nasconde sulle colline tra Tuoro e Passignano sul Trasimeno (Pg). In quel periodo viene arrestato il padre Ruggero, da cui i tedeschi speravano di ottenere informazioni sui tre figli.
Con l'arrivo degli Alleati a Perugia, dal luglio 1944 al gennaio 1945 ricopre il ruolo di viceprefetto, con incarico speciale per la ricostruzione di strade e ponti della provincia. Opera in collaborazione con le forze alleate e in particolare con il col. Howard, ufficiale dell'esercito inglese incaricato dei lavori pubblici nella provincia. Tra le altre attività svolte nel corso di questo periodo ci sono lo sgombero dalle macerie di Passignano sul Trasimeno, la presidenza della Commissione disciplina e controllo distribuzione energia elettrica, l'appartenenza alla Commissione provinciale di epurazione e a quella per i crimini di guerra. Nel gennaio 1945 il prefetto Luigi Peano gli assegna le funzioni di ispettore provinciale presso i comuni per vigilare sulle opere pubbliche in via di realizzazione. Nell'agosto 1945 la Croce Rossa lo designa consigliere del presidente del Comitato provinciale. Muore a Perugia il 21 settembre 1967.

Ruggero Ranieri


Fonti e bibl: Gianfilippo Ranieri di Sorbello, La famiglia Ranieri di Sorbello durante la guerra, in Gli Alleati in Umbria (1944-45), Atti del convegno “Giornata degli Alleati” (Perugia, 12 gennaio 1999), Uguccione Ranieri di Sorbello Foundation, Perugia 2000, pp. 141-142; Ricordo di Gianni Ranieri di Sorbello. Una figura indimenticabile di costruttore di vivido ingegno, “La Nazione”, 3 ottobre 1967; Roger Absalom (a cura di), Perugia Liberata. Documenti anglo-americani sull’occupazione alleata di Perugia (1944-1945), Olschki, Firenze 2001, p. 451 e ss.





  • Ranieri di Sorbello Uguccione Nasce a Firenze il 22 febbraio 1906. Durante il regime fascista si muove negli ambienti della fronda antifascista, collaborando successivamente con gli Alleati per la liberazione dell'Italia. Muore a Perugia il 27 maggio 1969. LEGGI DI PIU' »
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