• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Papi Salvatore

Nasce a Marsciano (Pg) il 6 luglio 1906. Comunista. Prima dell'avvento del fascismo svolge attività politica partecipando alle manifestazioni che caratterizzano il biennio rosso. Dopo l'avvento al potere del fascismo non svolge più attività politica. Il 26 ottobre 1928 è denunciato per propaganda sovversiva e vilipendio alle istituzioni, in quanto nel corso di una lite ha imprecato, evocando la ricostituzione a Marsciano della Camera del lavoro al posto della casa del fascio. Non viene comunque promossa alcuna azione penale nei suoi confonti in quanto è riconosciuta la sua buona condotta generale: la frase è considerata un'espressione di animosità individuale e non di propaganda contro il regime. Il 3 febbraio 1931 è definitivamente radiato dall'elenco dei sovversivi.
 

Antonio Pio Lancellotti


Fonti e bibl.: Acs, Cpc, b. 3721, ad nomen; Asp, Questura, Radiati, b. 61, f. 31.



bk
organizzazioni
formazione
luogo
orientamento