• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Maschi Azelio

Nasce a Ficulle, 15 novembre 1926 decide di raggiungere sul monte Cetona i partigiani della Brigata Simar, nonostante il parere contrario dei fratelli e dei genitori. Insieme ad Agostino Donarelli, anch’egli di Ficulle.
Il monte Cetona è un bastione naturale dalla cui sommità si domina tutta la Val di Paglia a Sud e la Val di Chiana fino al Trasimeno a Nord, pertanto postazione ambita per l’esercito tedesco in ritirata.
Nel maggio del 1944 iniziano gli scontri tra la Brigata SIMAR e le squadre fasciste della X MAS prima e dei reparti tedeschi nella fase di ripiegamento poi.
Durante lo svolgersi di questi scontri Azelio Maschi fu catturato insieme ad Agostino Donarelli e Primo Bernardini. Il 10 giugno del 1944 i tre si proposero volontari per andare ad effettuare il pagamento di forniture del reparto al castello di Fighine, vicino a San Casciano dei Bagni; lungo il percorso furono però intercettati da una pattuglia tedesca e catturati. Scortati per raggiungere il comando tedesco a San Casciano dei Bagni, dove probabilmente sarebbero stati fucilati, tentarono la fuga, gettandosi giù per una scarpata; nonostante l’iniziale sorpresa i soldati tedeschi cominciarono a sparare e Agostino Donarelli fu subito falciato, gli altri due correvano in fondo al declivio, ma quando Maschi si accorse che l’amico non c’era, torno indietro per soccorrerlo e fu colpito a morte. Solo Bernardini continuò la corsa, salvandosi e dando così testimonianza della morte dei suoi commilitoni, i cui corpi risulta siano stati rapidamente rimossi dagli stessi soldati tedeschi. 


Circolo comunale di Ficulle del Partito Democratico





  • Donarelli Agostino Nasce San Cristoforo (Ficulle, Tr) nel 1922. Volontario durante la Seconda guerra mondiale, si unisce alla Brigata partigiana Simar operante tra il confine con il Lazio e la Toscana. Muore a San Casciano dei Bagni (Si) durante uno scontro con i tedeschi nel giugno 1944. LEGGI DI PIU' »
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