• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Giannattasio Renato Edoardo

Nasce a Genova il 6 febbraio 1912, dove si laurea in medicina nel 1940. Trasferitosi a Bologna, si specializza in pediatria e conosce Adriana Dal Monte Casoni, con cui, a seguito dei bombardamenti alleati sul capoluogo emiliano, sfolla a Cascia (Pg). Nel locale ospedale collabora a curare i partigiani feriti. Non si conoscono azioni dirette da lui sostenute, ma è presente durante il rastrellamento che subisce Cascia nella primavera del 1944 e in un combattimento tra tedeschi e partigiani che avviene nel centro della città umbra. Nel 1947 è a Terni dove risulta iscritto all'Anpi come partigiano combattente della Brigata Gramsci (tessera 006265). Rientra a Genova nel 1948: qui il 9 febbraio 1948 sposa Adriana Dal Monte Casoni e apre uno studio medico. Muore nel capoluogo ligure nel 1955.


Carla Arconte


Fonti e bibl.: Archivio famiglia Giannattasio, materiali diversi; intervista di Carla Arconte a Bianca Maria Giannattasio (Genova, 23 luglio 2013); Giuseppe Gubitosi, Il diario di Alfredo Filipponi comandante partigiano, Editoriale Umbra, Perugia 1991; Angelo Bitti, Renato Covino, Marco Venanzi, La Storia rovesciata. La guerra partigiana della brigata garibaldina Antonio Gramsci nella primavera del 1944, Crace, Narni 2011. 




bk
organizzazioni
formazione
luogo
orientamento