• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Ciancaleoni Vitaliano

Nasce a Spello (Pg) il 18 febbraio 1876. Bracciante. Socialista. Dal 1897 espatria più volte e fa ritorno a Spello soltanto per brevi periodi. Nel 1913 è in Francia a Micheville, nel comune di Villerupt, dove lavora alle caldaie delle locali acciaierie. Professa apertamente idee socialiste ma mantiene una buona condotta. Dopo aver risieduto a Marsiglia, nel settembre del 1934 torna in Italia con l’intera famiglia, poiché uno dei suoi quattro figli, Nazzareno, sceglie la cittadinanza italiana. Il Regio console d’Italia a Marsiglia encomia lui e la sua famiglia. Nel 1942 vive a Spello, dove lavora come bracciante e dove conduce una vita ritirata avendo rinunciato a qualsiasi forma di propaganda sebbene mantenga intatte le proprie idee socialiste. Tuttavia non è più ritenuto pericoloso per la sicurezza dello Stato, tanto da essere radiato dall’elenco dei sovversivi. Muore a Spello il 19 marzo 1954.
 

Matteo Aiani

 


Fonti e bibl.: Asp, Questura di Perugia, Schedati, b. 15, fasc. 7; Acs, Cpc, ad nomen.



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