• Ingresso delle truppe alleate a Città di Castello, 22 luglio 1944
  • Primo raduno degli ex perseguitati politici della provincia di Perugia (1945). Fra gli ospiti, il terzo da sinistra nella fila in alto è l'avv. Mario Berlinguer, padre di Enrico, ex deputato aventiniano allora fra i massimi responsabili dell'Alto commissa
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto” in marcia
  • Partigiani jugoslavi della “Gramsci” a Norcia nel giugno 1944
  • 11.	Comando del battaglione “Tito” della brigata “Gramsci”. Al centro Svetozar Laković “Toso”
  • Partigiani della “S. Faustino Proletaria d'urto”

Bernardini Vincenzo

Nasce a Nizza il 19 novembre 1913. Contadino, autista. Antifascista. Proviene da famiglia contadina, originaria di Pietralunga (Pg), emigrata in Francia e rientrata in Italia allo scoppio della Grande Guerra. Nel 1930 espatria per Nizza dove dapprima fa il contadino e in seguito, fino al 1936, l'autista presso una ditta di costruzioni stradali. Iniziata la guerra civile di Spagna, insieme ad Amilcare Patalacci si reca a Figueras e, di lì, al comando militare di Barcellona. Incorporato in un reparto di trasporti militari, è addetto al rifornimento di varie basi di concentramento di truppe (Valencia, Figueras, Castellon de la Plana) fino al termine della guerra. Riparato in Francia nel febbraio 1939, è internato per sei mesi nel campo di concentramento di Argelès-sur-Mer. Torna poi a Nizza e riprende il lavoro di contadino ma, agli inizi del 1940, poiché rifiuta di arruolarsi nella legione straniera, anche quando gli viene proposto dall'umbertidese Clotide Rometti dirigente dell'Ufficio politico investigativo (Upi) di Nizza, è espulso dalla Francia. Tornato in Italia con foglio di via del Consolato, che lo segnala alla frontiera quale ex appartenente alle milizie rosse spagnole, è arrestato a Ventimiglia il 18 febbraio 1940. Tradotto alle carceri di Perugia, nel marzo successivo è assegnato al confino di Ventotene per cinque anni. Il l0 agosto 1943 è liberato e rimpatriato a Città di Castello (Pg), dove viene sottoposto a continua vigilanza. Partecipa alla Resistenza umbra in una banda partigiana della Brigata San Faustino.
Non si conosce né il luogo né la data di morte.


Luciana Brunelli, Gianfranco Canali


Fonti e Bibl.: Acs, Cpc, b. 534, ad nomen; Asp, Questura, Schedati, b. 3, fasc. 8 e b. 7, fasc. 29.




  • Rometti Clotide (Lollo) Nasce a Umbertide (Pg) il 27 febbraio 1882. Sarto poi imprenditore edile. Socialista, Emigrato in Francia nel 1921, è dirigente della Lidu e segretario generale dell'Upi. Muore a Nizza il 17 luglio 1964 LEGGI DI PIU' »
bk
organizzazioni
formazione
luogo
orientamento